1186 Vincenzo Cimini Articoli
5 novembre, 2018

Innovazione e nuovi modelli di business: la prima ricerca dell'Osservatorio di 4.Manager

È nato l’Osservatorio mercato del lavoro e competenze manageriali di 4.Manager, l’Associazione costituita da Confindustria e Federmanager che promuove nuovi approcci alle politiche attive del lavoro per la crescita competitiva delle imprese e del Paese. L'obiettivo è quello di analizzare i prossimi scenari delle competenze manageriali e del mercato del lavoro fornendo idee, strumenti e studi per poter cogliere sfide e dinamiche future. I dati saranno poi messi a disposizione di Federmanager e Confindustria.  L'Osservatorio di 4.Manager ha già prodotto la prima ricerca: “Management ed innovazione dei modelli di business”[1], presentata nei giorni scorsi a Roma. Ne emerge un interessante spaccato del sentiment di manager ed imprenditori relativo ad innovazione, nuovi modelli di business, e ruolo dei manager. «Il 67% degli imprenditori e manager – si legge nella ricerca - ritiene “molto importante” l’innovazione dei modelli di business. Si tratta di una nuova visione aziendale che coinvolge i manager nei processi di cambiamento e nella ricerca di nuovi modelli di governance più agili e flessibili. Maggiore competitività, miglioramento della reputazione aziendale, produttività e aumento dei profitti sono i benefici derivanti dall’innovazione espressi dagli imprenditori e i manager intervistati dall’Osservatorio. Trend confermati da una ricerca condotta dal Boston Consulting Group, dalla quale è emerso che le aziende che innovano l’intero modello di business hanno un vantaggio competitivo misurabile in +8,5% sugli utili nell’arco dei 3 anni».  Sono gli stessi imprenditori ad avvertire l'esigenza di rinnovare i modelli organizzativi e di business di fronte ad una competizione sempre più globale ed alle grandi trasformazioni tecnologiche. Emerge la sensazione di come organizzazioni di stampo burocratico e piuttosto rigide siano ormai fuori dalla storia, la divisione settoriale e specialistica del lavoro sembra non funzionare più tanto bene, con un mercato del lavoro sempre più dinamico.  E sono proprio i manager ad essere chiamati a raccogliere il testimone di passaggio tra modelli tradizionali e nuovi modelli di impresa. «La ricerca dell’Osservatorio ha inoltre rivelato che nei processi d’innovazione dei modelli di business, il contributo dei manager è considerato “molto importante” dal 70% del campione. Ai manager è richiesta la capacità di fungere da connettori di persone e di processi, di anticipare in modo creativo le tendenze del mercato e di integrare trasversalmente asset e competenze, attraverso la combinazione di hard skills (competenze tecniche e specialistiche) e soft skills (quelle comportamentali), utili a rendere omogeneo il processo di cambiamento, a tutti i livelli. Secondo le analisi dell’Osservatorio, lo strumento essenziale per la realizzazione di questo obiettivo consiste nella “contaminazione” creativa di nuovi modelli all’interno delle imprese, realizzata attraverso la collaborazione tra imprenditori e manager». Stefano Cuzzilla, presidente di 4.Manager e di Federmanager ha ricordato gli ultimi dati di Eurostat secondo i quali la produttività del lavoro italiano è cresciuta del 4% contro la media europea del 10,5%, addirittura quella tedesca è tre volte più veloce. «Per questo che oggi mettiamo in campo un nuovo strumento, l’Osservatorio voluto da Confindustria e Federmanager per favorire l’incontro tra i fabbisogni reali delle imprese e l’offerta di competenze manageriali. È fondamentale trasferire al sistema produttivo italiano i modelli di lavoro manageriale emergenti, per favorire la crescita socio-economica del Paese».

Vincenzo Cimini