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27 dicembre, 2018

Verso Expo 2020, quando Dubai mostrerà al mondo la sua nuova anima green

Si avvicina sempre di più il grande evento fieristico di Expo Dubai 2020. Ed a dimostrazione dell'impegno che gli Emirati stanno mettendo per una migliore e virtuosa gestione dei rifiuti, anche questa kermesse d'eccellenza che proietterà ancora di più Dubai verso il resto del mondo, sarà all'insegna dell'innovazione. Il concetto di economia circolare troverà infatti la sua casa ad Expo: i rifiuti prodotti per l'evento diventeranno infatti una risorsa preziosa all'interno della filiera virtuosa ridurre, riutilizzare e riciclare. Per l'occasione saranno sviluppate strategie di riduzione dei rifiuti in tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione, alla costruzione e alle operazioni. Si è diffusa la cultura del riuso con gli appaltatori per riutilizzare i materiali esistenti laddove possibile. Il sito di Expo presenterà numerose strutture per la raccolta e lo stoccaggio di materiali riciclabili, puntando a far usare articoli monouso biodegradabili. Il Padiglione della Sostenibilità di Expo 2020 sarà autosufficiente per il consumo idrico ed energetico utilizzando combinazioni all’avanguardia di tecnologie per raccogliere energia dal sole, dall’acqua e dall'aria. Inoltre, immergerà i visitatori in un'esperienza divertente e interattiva che sottolineerà l'importanza del consumo responsabile e della responsabilità sociale delle imprese. Nel 2020, si stima che i rifiuti nei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo raggiungeranno un volume di 120 milioni di tonnellate. In particolare a Dubai, che produce annualmente circa 8,4 milioni di tonnellate di rifiuti, è in vigore un programma di riciclo pari al 25%, percentuale che è destinata ad aumentare al 75% per il 2021, oltre a programmi di riduzione delle emissioni di gas metano dalle discariche. È inoltre in corso il progetto per la costruzione del più grande impianto del Medio Oriente per la conversione dei rifiuti solidi in energia, per un investimento complessivo di 2 miliardi di AED (valuta degli Emirati Arabi). La DEWA (L'Autorità idrica ed elettrica di Dubai) ha messo in campo oltre 2,6 miliardi di AED per lo sviluppo delle infrastrutture idriche ed elettriche nell’Emirato in preparazione di Expo 2020, al fine di ottenere un più efficiente sistema di generazione, trasmissione e distribuzione di energia e di acqua. Proprio nel campo energetico sono in itinere grandi progetti:

 

  • Masdar City, città ad emissioni zero in fase di avanzata realizzazione
  • Realizzazione di 2 parchi solari e del “Solar Roof Program” per un totale complessivo di 5000 MW
  • Parco solare fotovoltaico Noor 1 (100MW)
  • Due impianti eolici da 30 MW
  • Centrale nucleare di Barakah con 4 reattori capaci di generare 1.400 MW ciascuno. L'impianto, realizzato dal consorzio sud-coreano KEPCO, entrerà in funzione entro il 2020

 

Expo 2020 sorgerà in un'area di 400 ettari posta nel quadrante sudovest di Dubai nelle vicinanze del nuovo Aeroporto Internazionale Al Maktum. Il centro dell'evento sarà la piazza Al Wasl, per la quale è stato scelto l'antico nome di Dubai, il cui significato è "la connessione". Da essa si dipaneranno,  le tre aree tematiche della manifestazione: Opportunità, Sostenibilità e Mobilità. Ognuna di esse ospita padiglioni tematici nelle fattezze di tradizionali souk arabi e un'area Best Practice per ognuno dei singoli temi. Tra i petali sorgeranno tre tra le più importanti strutture dell'esposizione: il Padiglione di Benvenuto, il Padiglione dell'Innovazione e il Padiglione UAE. All'esterno dei tre petali sorgeranno i padiglioni nazionali, come da tradizione delle Expo.

Anche nei viali prevarrà lo spirito green: saranno ricoperti di tende ricoperte da materiale fotovoltaico che genererà il 50% dell'energia richiesta dall'intero sito espositivo. Le grandi tende saranno inoltre utilizzate durante la notte per proiezioni digitali. I trasporti all'interno del sito saranno garantiti da una cabinovia. Per l'accesso al sito verranno messi a disposizione 750 bus a emissioni zero chiamati Expo Riders: sarà in funzione anche un'apposita stazione tutta nuova della metropolitana di Dubai.

Vincenzo Cimini